Negli ultimi giorni della stagione ciclistica 2025, mentre l’Europa si prepara agli UEC Road European Championships, il nome di Wout Van Aert è tornato prepotentemente al centro della scena. Il fuoriclasse belga, reduce da un anno intenso tra classiche, Tour de France e gare su pista, si trova ora a gestire non solo le aspettative sportive, ma anche un’ondata di voci legate al suo futuro professionale.
Secondo fonti vicine all’ambiente ciclistico fiammingo, Van Aert starebbe valutando un nuovo contratto pluriennale, potenzialmente con un diverso equilibrio tra gare su strada e ciclocross. La notizia, trapelata pochi giorni fa da Herentals – la sua città natale – ha subito acceso la curiosità dei tifosi e dei media.

“Wout sta riflettendo su ciò che vuole davvero nei prossimi anni. È un atleta che ha dato tutto e continua a spingersi oltre i limiti,” ha rivelato un membro del team Visma | Lease a Bike, mantenendo però il riserbo sui dettagli.
Le parole di Sarah De Bie: “È difficile per lui fermarsi”
A rendere ancora più interessante la situazione sono arrivate le dichiarazioni di Sarah De Bie, moglie di Van Aert, che in un’intervista rilasciata a un’emittente belga ha parlato apertamente della difficoltà del marito nel trovare equilibrio tra vita privata e competizioni.

“Wout ama correre, è la sua natura. Ma anche quando la stagione finisce, la sua mente resta in modalità gara. È difficile per lui prendersi una vera pausa,” ha spiegato De Bie.
Le sue parole hanno mostrato il lato più umano del campione: un atleta che da anni convive con una pressione costante, simbolo di un Paese che lo considera un eroe sportivo, ma che allo stesso tempo fatica a concedersi momenti di serenità lontano dalla bici.
Il peso della pressione e i piani futuri
La stagione 2025 è stata una delle più impegnative per Van Aert, tra obiettivi ambiziosi e il ritorno alle competizioni dopo gli infortuni del 2024. I suoi risultati – diversi podi nelle Classiche del Nord e un ruolo chiave al Tour – confermano la sua straordinaria costanza, ma anche il logoramento mentale e fisico di un atleta che raramente si ferma.

Secondo gli addetti ai lavori, Van Aert starebbe valutando di ridurre il numero di corse nella prossima stagione, concentrandosi su obiettivi selettivi come le Monumento e le gare del Campionato Europeo.
L’uomo dietro il campione
Mentre il ciclismo europeo attende le sue prossime mosse, a Herentals si respira un misto di orgoglio e preoccupazione. I tifosi sperano che il loro idolo trovi la serenità necessaria per proseguire una carriera già leggendaria, ma senza sacrificare il proprio benessere personale.
Van Aert, dal canto suo, ha promesso ai fan che annuncerà le sue decisioni “al momento giusto”. Una frase breve, ma che lascia intuire una riflessione profonda sul futuro di uno degli atleti più completi e ammirati della sua generazione.