Mentre Marc festeggia l’undicesima vittoria, Bagnaia crolla in un incidente. Ma è il modo in cui Marc ha gestito il compagno di squadra a scuotere la comunità.
Il Gran Premio di San Marino 2025 verrà ricordato non solo per l’ennesimo trionfo di Marc Márquez, ma anche per il dramma che ha coinvolto il suo compagno di squadra Ducati, Francesco Bagnaia, e per la sorprendente gestione della situazione da parte dello spagnolo. Sul circuito di Misano, Márquez ha conquistato la sua undicesima vittoria stagionale, consolidando il suo vantaggio in classifica e avvicinandosi al titolo MotoGP. Tuttavia, la gara è stata segnata dal disastro di Bagnaia, il due volte campione del mondo, che è caduto rovinosamente al settimo giro mentre cercava di tenere il passo del teammate.

Bagnaia, partito con grandi aspettative davanti al pubblico di casa, ha spinto al limite la sua Desmosedici GP25, ma un errore alla curva 14 lo ha fatto finire nella ghiaia, ponendo fine alle sue speranze di podio. “Pecco era sotto pressione, voleva dimostrare di essere il numero uno in Ducati”, ha commentato un analista di Sky Sport Italia. La caduta non solo ha regalato a Márquez un margine ancora più ampio in classifica, ma ha anche riacceso le tensioni interne al team Ducati, già palpabili dopo il passaggio di Márquez dalla Honda. La competizione tra i due piloti è stata un tema caldo per tutta la stagione, con Bagnaia che, nonostante il talento, ha faticato a reggere il ritmo del compagno.

Ma ciò che ha davvero scosso la comunità MotoGP non è stata la vittoria di Márquez né la caduta di Bagnaia, bensì il comportamento dello spagnolo dopo la gara. Durante la conferenza stampa, Márquez ha sorpreso tutti con un atteggiamento insolitamente empatico. “Pecco è un grande pilota, queste cose succedono. Io stesso sono caduto molte volte. Gli auguro di tornare più forte”, ha dichiarato, evitando ogni accenno di rivalità. Questo approccio ha spiazzato i critici, abituati al Márquez combattivo e spietato. Alcuni lo hanno interpretato come un gesto calcolato per rafforzare la sua immagine all’interno del team, mentre altri lo vedono come un segno di maturità, frutto delle difficoltà affrontate negli ultimi anni a causa degli infortuni.

I social media, tuttavia, sono esplosi. Su X, i tifosi si sono divisi: alcuni hanno elogiato Márquez per la sua sportività, mentre altri lo hanno accusato di ipocrisia, ricordando le sue manovre aggressive in pista. “Marc sa come giocare le sue carte, dentro e fuori dalla pista”, ha scritto un utente. Intanto, il team manager Ducati, Davide Tardozzi, ha cercato di placare le speculazioni: “Marc e Pecco sono professionisti, lavorano per lo stesso obiettivo: vincere per Ducati”. Ma il malcontento tra i fan di Bagnaia è evidente, con molti che temono che il dominio di Márquez stia oscurando il talento dell’italiano.
La stagione MotoGP 2025 si sta rivelando una delle più intense degli ultimi anni. Con Márquez che sembra inarrestabile e Bagnaia costretto a inseguire, le dinamiche interne a Ducati saranno cruciali. La prossima gara in Giappone potrebbe essere decisiva: Márquez potrebbe chiudere i giochi per il titolo, mentre Bagnaia cercherà riscatto. Nel frattempo, il modo in cui Márquez ha gestito la situazione a Misano ha aggiunto un nuovo capitolo alla sua leggenda, dimostrando che, oltre a essere un campione in pista, sa anche come dominare il gioco psicologico fuori dal circuito. La comunità MotoGP resta con il fiato sospeso, in attesa del prossimo colpo di scena.