Jannik Sinner risponde con veemenza alla scioccante dichiarazione di Roger Federer sul favoritismo dell’ATP nei suoi confronti e di Carlos Alcaraz
La recente dichiarazione di Roger Federer, leggenda del tennis mondiale, ha scosso il mondo dello sport, sollevando un polverone di polemiche. Durante un’intervista, Federer ha insinuato che l’ATP potrebbe favorire Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, due delle stelle emergenti del circuito, per promuovere una nuova generazione di campioni. Secondo lo svizzero, i due giovani talenti riceverebbero un trattamento preferenziale in termini di programmazione dei match e visibilità mediatica. Queste parole non sono passate inosservate, e Jannik Sinner, con la sua consueta schiettezza, ha risposto con determinazione, alimentando un dibattito che sta coinvolgendo tifosi e addetti ai lavori.
Sinner, fresco di successi nei tornei del 2025, ha scelto di non rimanere in silenzio. Durante una conferenza stampa a margine di un evento ATP, l’italiano ha difeso la sua integrità e quella di Alcaraz, sottolineando che i loro risultati derivano da duro lavoro e talento, non da favoritismi. “Rispetto enormemente Roger, è un’icona per tutti noi. Ma dire che l’ATP ci favorisce è ingiusto. Ogni punto, ogni vittoria, ce la siamo guadagnata sul campo,” ha dichiarato Sinner con tono fermo ma rispettoso. Ha poi aggiunto che il tennis è uno sport meritocratico, dove solo i migliori emergono, indipendentemente da qualsiasi influenza esterna.
La risposta di Sinner non è stata solo una difesa personale, ma anche un invito a riflettere sull’evoluzione del tennis. Ha riconosciuto l’importanza di figure come Federer, Nadal e Djokovic, che hanno dominato per anni, ma ha anche sottolineato che il ricambio generazionale è inevitabile. “Il tennis ha bisogno di nuove storie, di nuovi protagonisti. Io e Carlos stiamo solo cercando di fare del nostro meglio,” ha aggiunto, evidenziando come il pubblico e i media abbiano un ruolo cruciale nel sostenere i giovani talenti senza alimentare controversie.
Le parole di Sinner hanno trovato eco tra i suoi colleghi. Alcuni, come Stefanos Tsitsipas, hanno appoggiato la sua posizione, sostenendo che il talento dei giovani sia innegabile. Altri, invece, hanno interpretato le dichiarazioni di Federer come un monito a mantenere l’equità nel circuito professionistico. La comunità tennistica si è spaccata: da un lato, i tifosi di Federer vedono nelle sue parole una critica legittima al sistema; dall’altro, i sostenitori di Sinner e Alcaraz considerano l’accusa infondata e dannosa per l’immagine dei due giovani campioni.
Questo episodio ha messo in luce il peso delle parole di una figura come Federer, il cui prestigio rimane immenso anche dopo il ritiro. Tuttavia, la risposta di Sinner dimostra la maturità di un atleta che, nonostante la giovane età, sa gestire pressioni e critiche con lucidità. Il dibattito è destinato a continuare, ma una cosa è certa: Jannik Sinner non intende lasciare che le polemiche offuschino il suo percorso verso la vetta del tennis mondiale. Con il suo talento e la sua determinazione, l’italiano sta scrivendo una nuova pagina nella storia di questo sport, pronto a dimostrare che il suo successo è frutto solo del suo impegno.


