Lewis Hamilton ha rivelato che il suo bulldog Roscoe è completamente cambiato dopo essere diventato vegano! Il pilota di F1, che segue una dieta a base vegetale da 7 anni, l’ha testata sul suo animale domestico e ha notato un’incredibile differenza nella sua salute.

Lewis Hamilton non è soltanto uno dei più grandi campioni della Formula 1 moderna, ma anche una delle voci più influenti quando si parla di stile di vita, sostenibilità e scelte personali. Da anni il sette volte campione del mondo ha deciso di adottare una dieta vegana, sottolineando più volte come questo cambiamento gli abbia permesso di sentirsi più energico, più concentrato e in generale più sano. Ora, secondo le sue ultime dichiarazioni, anche il suo fedele compagno a quattro zampe Roscoe ha sperimentato un percorso simile, con risultati che hanno lasciato lo stesso Hamilton piacevolmente sorpreso.

Hamilton ha raccontato che Roscoe, il bulldog inglese che da tempo accompagna il pilota nelle sue avventure dentro e fuori dal paddock, soffriva in passato di diversi problemi di salute. La razza dei bulldog, infatti, è spesso soggetta a difficoltà respiratorie, problemi articolari e sensibilità alimentari. Per anni Roscoe ha dovuto affrontare cure veterinarie e momenti complicati, che hanno preoccupato non poco Hamilton, molto legato al suo cane. È stato proprio questo legame speciale a spingerlo a cercare una soluzione alternativa.

Quando Hamilton ha deciso di introdurre Roscoe a una dieta vegana, lo ha fatto con cautela e sotto la supervisione di esperti nutrizionisti veterinari. L’idea era di verificare se una dieta completamente a base vegetale potesse ridurre le infiammazioni e migliorare il benessere generale del bulldog. I risultati, secondo quanto dichiarato dal pilota, non si sono fatti attendere: Roscoe ha mostrato un’energia rinnovata, ha perso peso in eccesso e ha migliorato sensibilmente la sua capacità respiratoria.
Hamilton ha sottolineato con entusiasmo come il cambiamento sia stato evidente non solo nel fisico del suo cane, ma anche nel comportamento. Roscoe, che in passato appariva più pigro e affaticato, ora sembra molto più vivace, curioso e giocoso. “È come se fosse ringiovanito di anni”, avrebbe detto Hamilton, aggiungendo che vedere il suo cane correre libero e felice è per lui una delle soddisfazioni più grandi.
Nonostante le critiche e lo scetticismo che talvolta accompagnano la scelta di una dieta vegana per gli animali domestici, Hamilton si è detto convinto dei benefici osservati nel caso di Roscoe. Naturalmente, ha precisato che ogni animale è diverso e che non esiste una soluzione universale, ma nel suo caso l’esperimento ha superato ogni aspettativa.
Questa rivelazione ha suscitato grande curiosità e dibattito anche tra i fan e gli appassionati di Formula 1, che conoscono bene la passione di Hamilton per gli animali e la sua costante difesa dei diritti degli stessi. Roscoe è diventato negli anni quasi una mascotte per i tifosi del campione britannico, presente in numerosi eventi e spesso immortalato accanto al suo celebre padrone.
Il fatto che il bulldog sembri ora godere di una salute rinnovata rafforza ulteriormente il messaggio che Hamilton cerca di trasmettere al mondo: quello di esplorare alternative più sostenibili e salutari, non solo per gli esseri umani ma anche per gli animali. Per Hamilton, il cambiamento di Roscoe è la dimostrazione concreta che le scelte consapevoli possono avere un impatto reale e positivo sulla vita quotidiana.
In definitiva, la storia di Roscoe rappresenta molto più di una semplice curiosità sul cane di un campione: diventa un esempio del modo in cui Hamilton vive la sua vita fuori dalla pista, coerente con i suoi valori e sempre pronto a sfidare le convenzioni. E per i tanti che seguono sia il pilota sia il bulldog sui social media, l’immagine di Roscoe più sano e felice è forse la vittoria più dolce di tutte.