“Roscoe mi ha insegnato la lealtà e l’amore incondizionato. Sono stato sopraffatto dal sostegno di tutti”

Oggi, il mondo delle corse e milioni di fan in tutto il mondo non solo ricordano Lewis Hamilton come un grande pilota di F1, ma anche come un uomo con amore sconfinato per un compagno speciale: il cane Bulldog Rosce.
Roscoe è morto dopo un lungo periodo di lotta con malattie croniche, tra cui gravi artrite e problemi respiratori. È stato un viaggio difficile ma anche pieno di amore, quando Hamilton ha costantemente cercato di aiutare il cane a superare le difficoltà. Dal 2017, ha deciso di passare il rosce a una dieta vegetariana (vegana), sperando di migliorare la salute e prolungare il tempo insieme. Tale decisione non solo mostra dedizione, ma riflette anche la profonda convinzione e affetto per Hamilton per Roscoe.
Nel post emotivo sui social network, Hamilton ha soffocato: “Roscoe mi ha insegnato la lealtà e l’amore incondizionato. Sono stato sopraffatto dal sostegno di tutti. Prometto di vivere degno delle lezioni che ha lasciato.”
Un amico, un insegnante silenzioso
Con Hamilton, Roscoe non è solo un cane da compagnia. Ha ripetutamente condiviso che Roscoe è come un membro della famiglia, un compagno fedele in ogni viaggio di carriera. Ovunque suoni – da Monaco, Silverstone a Singapore – Roscoe è sempre presente, a volte sul paddock, a volte solo in foto dietro le scene.

Nel mondo feroce della F1, dove la pressione invisibile è sempre circondata, Roscoe è diventata una fonte di conforto, un fulcro spirituale che aiuta Hamilton a mantenere l’equilibrio. “Roscoe mi ha insegnato ad amare e amare le cose semplici. Che io abbia vinto o perso, era sempre accanto a me, guardandomi ancora con gli occhi della fiducia come il primo giorno. Era un sentimento che nessun titolo poteva eguagliare.” – Hamilton ha condiviso.
La perdita e l’amore si diffondono
La morte di Roscoe ha lasciato un enorme spazio nel cuore di Hamilton. Ma ciò che lo fa sentire confortante è l’amore e la simpatia che i fan di tutto il mondo hanno inviato. Migliaia di parole, commenti e foto di memoria di Rosce sono state diffuse sui social network. Molti fan chiamano Roscoe la “seconda anima” di Hamilton, un simbolo dell’attaccamento tra persone e animali domestici.
Hamilton ha ammesso: “Sono stato sopraffatto dal sostegno di tutti. Questo mi ha fatto capire che l’amore che Roscoe ha portato non solo per me, ma anche a tutti coloro che lo hanno conosciuto”.
La promessa di Hamilton
La cosa più emotiva è la promessa che Hamilton ha inviato dopo la partenza di Roscoe. Ha detto che avrebbe continuato a diffondere il suo amore per gli animali e ad aumentare la consapevolezza sullo stile di vita sostenibile e puro – cosa faceva per Roscoe e continuerà a fare per ricordarlo.
Hamilton ha scritto: “Quando Roscoe è morto, sapevo che dovevo trasformare questo dolore in azione. Vivrei meglio, amerei di più e proteggerei piccole creature – questo è l’unico modo per continuare a vivere Rosce per sempre nel mio cuore.”
Un patrimonio ha attraversato la pista

Durante la sua carriera, Hamilton ha ripetutamente menzionato Roscoe come parte integrante della sua vita. Ora, sebbene Roscoe sia andato, il “patrimonio” che ha lasciato non è solo un ricordo, ma anche un promemoria: l’amore e la lealtà possono superare tutti i confini.
Per Hamilton, la vittoria in pista è una testimonianza di talenti ed energia, ma la lezione di Rosce è la più grande vittoria: la vittoria del cuore.