
Un gesto che ha lasciato tutti senza parole. Jannik Sinner, il giovane fenomeno del tennis italiano, avrebbe acquistato una villa da 50 milioni di euro per i suoi genitori, situata in cima al lussuoso quartiere di Monte Carlo, nel Principato di Monaco. Un dono inaspettato, ma dal significato profondo: un ringraziamento sincero verso chi lo ha sostenuto fin dagli umili inizi in Alto Adige, dove il sogno di diventare tennista professionista sembrava allora un miraggio lontano.
Secondo le prime indiscrezioni, la villa in questione è una residenza mozzafiato: vista panoramica sul Mediterraneo, piscina a sfioro, interni in marmo italiano e una palestra personale per mantenere la forma anche fuori dal circuito ATP. Tuttavia, la cifra astronomica di 50 milioni di euro ha sollevato non poche domande.
Com’è possibile che un atleta, seppur di fama mondiale, possa spendere una somma così imponente in un solo acquisto?
A gettare benzina sul fuoco è stato Alexander Zverev, rivale storico di Sinner, che in un’intervista ha commentato con tono polemico:
“Chi ci crede è stupido? Cinquanta milioni non sono una piccola cifra. C’è qualcosa che non torna.”
Parole che hanno subito acceso i social e diviso i fan. Alcuni accusano Zverev di invidia e gelosia, altri invece si chiedono se ci sia un fondo di verità nelle sue parole.
Zverev ha persino insinuato che la provenienza dei fondi potrebbe essere “misteriosa”, alimentando teorie complottiste e voci di evasione fiscale o addirittura di “colpi di fortuna inspiegabili”.
Negli ultimi anni, Jannik Sinner ha guadagnato cifre record grazie a vittorie nei tornei più prestigiosi e contratti milionari con sponsor internazionali come Gucci, Nike e Rolex. Ma gli esperti di economia sportiva sottolineano che, anche sommando premi e sponsorizzazioni, 50 milioni di euro restano una somma sproporzionata per un singolo investimento immobiliare.
Da qui nasce la domanda che sta infiammando la rete: si tratta di un atto di amore familiare o di una mossa per nascondere capitali?
Non è un segreto che Monte Carlo sia da sempre considerato un paradiso fiscale per gli sportivi e gli imprenditori più ricchi del mondo. Molti tennisti, tra cui Djokovic e Tsitsipas, hanno scelto di vivere nel Principato proprio per i vantaggi fiscali.
Sinner, tuttavia, non ha mai nascosto la sua trasparenza economica, e il suo entourage ha già smentito con fermezza le accuse di irregolarità.
Che sia un atto d’amore o un caso da prima pagina, una cosa è certa: Jannik Sinner continua a far parlare di sé, dentro e fuori dal campo.
E mentre Monte Carlo brilla sotto il sole del lusso, il giovane campione dimostra ancora una volta che, nel tennis come nella vita, ogni colpo – anche quello del cuore – può cambiare il gioco.
