Il ciclismo mondiale è stato travolto da una notizia clamorosa: Wout van Aert, simbolo della Team Visma – Lease a Bike, ha deciso di lasciare la squadra olandese per unirsi alla UAE Team Emirates di Tadej Pogačar.
L’annuncio, confermato nelle ultime ore, ha spaccato in due il pubblico europeo e scatenato un acceso dibattito in Belgio, dove Van Aert è considerato un vero e proprio eroe nazionale.
💥 “Non sono più la loro priorità” – le parole che hanno scosso i fan
Secondo fonti vicine all’atleta, la decisione di Wout van Aert sarebbe maturata dopo mesi di tensione interna alla Visma.
In un’intervista esclusiva concessa al settimanale fiammingo Het Nieuwsblad, il corridore avrebbe dichiarato:
“Ho dato tutto per questa squadra, ma non mi sentivo più una priorità. Avevo bisogno di nuovi stimoli e di una struttura che credesse davvero in me.”
Un messaggio forte, che lascia intendere rapporti deteriorati con la dirigenza del team olandese.
💰 Un contratto senza precedenti con la UAE Team Emirates
Fonti interne al mondo del ciclismo parlano di un contratto record da oltre 10 milioni di euro in tre anni, che farebbe di Van Aert uno dei ciclisti più pagati della storia.
Alla UAE, il belga troverà un ambiente completamente diverso: una squadra multinazionale, una struttura tecnologicamente avanzata e un leader indiscusso come Tadej Pogačar.
Il direttore sportivo Joxean Matxin Fernández ha commentato così la notizia:
“Wout è un talento eccezionale, un corridore totale. Crediamo che insieme a Pogačar potrà fare qualcosa di unico, sia nelle classiche che nei Grandi Giri.”
🇧🇪 Tempesta mediatica in Belgio: “Un traditore delle Fiandre”
La reazione in patria non si è fatta attendere.
I principali quotidiani belgi, tra cui Het Laatste Nieuws e De Morgen, hanno titolato con parole forti, definendo Van Aert un “traditore delle Fiandre”.
Molti tifosi fiamminghi si sono detti delusi per la scelta di abbandonare la squadra che lo aveva lanciato e sostenuto nei momenti più difficili.
Sui social, i commenti si dividono tra chi lo accusa di “aver venduto l’anima per denaro” e chi, invece, difende la sua scelta come un atto di coraggio e ambizione professionale.
🏁 Tutti gli occhi sul Tour de France 2026
Ora l’attenzione del mondo del ciclismo si concentra sul Tour de France 2026, dove si prospetta una squadra stellare: Pogačar e Van Aert insieme, due rivali storici diventati compagni di squadra.
Gli analisti parlano di una “super team” destinata a dominare, ma anche di un potenziale equilibrio fragile tra due campioni abituati ad essere leader.
“Potrebbe essere la coppia più forte mai vista in un Tour moderno, oppure un duello interno pronto a esplodere,” ha scritto il giornalista sportivo italiano Marco Pastonesi.