Charles Leclerc ha preso la parola dopo che Lewis Hamilton non è tornato in P8 al GP dell’Azerbaijan: ha ammesso di “NON ESSERE SECCATO”, ma ha implicitamente menzionato che le regole interne non sono state rispettate e ha auspicato un diverso comportamento nella lotta per posizioni più alte
Charles Leclerc, il pilota monegasco della Ferrari, ha recentemente espresso il suo punto di vista riguardo a un episodio controverso avvenuto durante il Gran Premio dell’Azerbaijan, quando Lewis Hamilton, pilota della Mercedes, non ha restituito la posizione P8 come previsto dalle normative dopo un sorpasso. Leclerc, con il suo stile pacato ma deciso, ha commentato l’accaduto, mostrando una maturità che lo distingue nel circus della Formula 1. Pur sottolineando di non essere particolarmente “seccato” dall’episodio, il pilota ha lasciato intendere che il comportamento di Hamilton non è stato in linea con le regole interne del team e dello sport, sollevando una riflessione più ampia sul rispetto delle norme in pista.

Durante la gara a Baku, Hamilton aveva guadagnato la posizione su Leclerc in una fase cruciale, ma il sorpasso è stato considerato irregolare dai commissari. Secondo le regole della FIA, il pilota britannico avrebbe dovuto cedere la posizione, ma ciò non è avvenuto, causando discussioni sia tra i tifosi che tra gli addetti ai lavori. Leclerc, interrogato sulla questione, ha scelto di non alimentare polemiche, ma le sue parole hanno comunque lasciato trasparire una certa delusione. “Non sono seccato, ma credo che ci sia un modo corretto di comportarsi in pista,” ha dichiarato il monegasco, suggerendo implicitamente che Hamilton avrebbe potuto gestire la situazione in maniera diversa.

Leclerc ha poi allargato il discorso, parlando dell’importanza di rispettare le regole, soprattutto in una stagione in cui la competizione per le prime posizioni è più accesa che mai. Con il campionato che si avvicina alle fasi decisive, il pilota Ferrari ha sottolineato come il fair play sia essenziale per garantire corse emozionanti ma corrette. “Quando si lotta per posizioni più alte, ci si aspetta che tutti rispettino le stesse regole,” ha aggiunto, lasciando intendere che episodi come questo potrebbero influenzare il clima tra i piloti nelle gare future.

Nonostante il tono pacato, Leclerc ha dimostrato di avere una visione chiara di ciò che si aspetta dai suoi avversari. La sua dichiarazione non è stata un attacco diretto a Hamilton, ma piuttosto un invito a un comportamento più responsabile, specialmente in un contesto in cui ogni punto conta per la classifica. La Ferrari, che sta vivendo una stagione di alti e bassi, si affida molto al talento di Leclerc per mantenere alta la pressione sui rivali, e il monegasco sembra determinato a non lasciarsi distrarre da controversie.
Questo episodio, sebbene non abbia avuto un impatto decisivo sulla gara, ha riacceso il dibattito sul rispetto delle regole in Formula 1. Leclerc, con la sua compostezza, ha mandato un messaggio chiaro: la competizione deve essere leale, e il rispetto reciproco è alla base di questo sport. I tifosi ora attendono di vedere come questa situazione influenzerà le dinamiche in pista nelle prossime gare, mentre Leclerc continua a dimostrare di essere non solo un grande pilota, ma anche un esempio di sportività.