L’Italia del MotoGP è stata scossa da un terremoto mediatico nelle ultime ore. Domizia Castagnini, moglie del campione del mondo Pecco Bagnaia, ha lanciato un attacco frontale a Valentino Rossi in un’intervista che sta facendo il giro dei social e delle televisioni nazionali. Con parole dirette e senza filtri, Castagnini ha dichiarato che “non si può permettere a Marc Márquez di battere Pecco proprio in casa sua”, mettendo così in discussione non solo la gestione del team ma anche il ruolo di Rossi come mentore e figura di riferimento per molti piloti italiani.

Le dichiarazioni della moglie di Bagnaia hanno creato un effetto domino immediato. Nel giro di poche ore, giornali, talk show sportivi e piattaforme online hanno aperto dibattiti accesi sul significato e sulle conseguenze di questo attacco. Per molti tifosi italiani, Rossi rappresenta ancora un simbolo intoccabile del motociclismo, ma le parole di Castagnini hanno aperto uno squarcio su una realtà meno idilliaca: le tensioni interne tra piloti, manager e figure storiche del paddock. Alcuni commentatori hanno definito l’uscita di Castagnini “un atto di coraggio” nel difendere Pecco Bagnaia da pressioni e strategie che potrebbero favorire Márquez, mentre altri l’hanno vista come “un colpo basso” a un’icona dello sport.

Valentino Rossi, dal canto suo, non ha ancora risposto ufficialmente alle accuse. Tuttavia, fonti vicine al suo entourage parlano di “grande sorpresa” e di “delusione” per un attacco considerato “ingiustificato e sproporzionato”. La mancanza di una replica immediata da parte di Rossi ha alimentato ulteriormente il fuoco mediatico, lasciando spazio a speculazioni su possibili tensioni all’interno dell’Academy e del team Ducati.

L’episodio arriva in un momento cruciale della stagione MotoGP, con Pecco Bagnaia e Marc Márquez protagonisti di una lotta serrata per la vittoria. In questo contesto, le parole di Castagnini rischiano di avere un impatto non solo mediatico ma anche sportivo. Alcuni analisti ritengono che questa uscita possa rafforzare Bagnaia, motivandolo a difendere il suo titolo davanti al pubblico di casa. Altri temono che invece possa creare un clima di ulteriore pressione e divisione nel box Ducati.
Il pubblico italiano, intanto, è diviso. Sui social si moltiplicano gli hashtag a favore e contro Castagnini, con tifosi che chiedono rispetto per Rossi e altri che plaudono al coraggio della moglie di Bagnaia. Una cosa è certa: l’attacco frontale di Domizia Castagnini ha acceso i riflettori su dinamiche interne che raramente emergono in modo così esplicito. La MotoGP in Italia non è mai stata soltanto una questione di sport, ma anche di orgoglio nazionale, rivalità personali e passioni travolgenti. Con questa uscita pubblica, il campionato acquista una nuova dimensione narrativa che promette colpi di scena e tensioni ancora più accese nei prossimi appuntamenti della stagione.