🔴LA SINISTRA BLOCCA VANNACCI IN AULA: “SIETE VOI I VERI FASCISTI!”CAOS TOTALE

LA SINISTRA BLOCCA VANNACCI IN AULA: “SIETE VOI I VERI FASCISTI!”CAOS TOTALE

Vannacci asfalta Bonelli e Fratoianni: “Chiedete il bavaglio perché avete paura della verità”. Caos a Montecitorio

Vannacci contro la spesa militare, escluso il Ponte sognato ...

L’aula di Montecitorio si è trasformata in un vero e proprio campo di battaglia culturale durante l’ultima seduta parlamentare. Quello che doveva essere un normale confronto legislativo è degenerato in uno scontro frontale tra la sinistra Radical Chic, rappresentata dai leader di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, e il generale Roberto Vannacci, eletto nelle liste della Lega. Al centro della contesa, ancora una volta, la libertà di espressione e il diritto al dissenso in un’epoca dominata dal politicamente corretto.

L’assalto della sinistra: “Idee incompatibili con la Costituzione”

Il dibattito è iniziato con i toni accesi di Angelo Bonelli, che ha scagliato un attacco durissimo contro la presenza stessa di Vannacci in aula. Con gesti concitati e voce rotta dall’indignazione, Bonelli ha definito le posizioni del generale “incompatibili con la Costituzione”, accusandolo di istigare all’odio e di essere un “pericolo per la democrazia”. Sulla stessa linea Nicola Fratoianni, che ha evocato lo spettro del fascismo, chiedendo che le istituzioni non concedano spazio a chi, a suo dire, vuole “riportare l’Italia indietro di cent’anni”.

Il tentativo dei leader della sinistra era chiaro: creare un cordone sanitario attorno al generale, isolandolo e dipingendolo come un “mostro istituzionale” a cui andrebbe tolto il diritto di parola.

La reazione di Vannacci: “Siete i nuovi inquisitori”

Arte italiana, con Sgarbi è tutto un altro '900

Ma la strategia della sinistra si è scontrata con la calma marziale di Roberto Vannacci. Seduto immobile, con un leggero sorriso di compatimento, il generale ha atteso la fine degli insulti per sferrare un contrattacco basato sulla logica e sul diritto costituzionale. “Voi amate la libertà di parola solo quando la parola è la vostra,” ha esordito Vannacci, accusando Bonelli e Fratoianni di essere loro i veri nemici della democrazia.

“Chi è il vero pericolo?” ha incalzato il generale. “Chi esprime un’opinione sostenuta dal voto di mezzo milione di italiani o chi usa le istituzioni per tappare la bocca all’avversario? Siete diventati ciò che dite di odiare: siete i nuovi inquisitori, i fascisti del terzo millennio travestiti da democratici.”

Il “Mondo al Contrario” entra in aula

Vannacci ha poi toccato i punti cardine della sua visione politica, quelli che la sinistra definisce “pericolosi” ma che incontrano il favore di una vasta parte dell’elettorato. Ha difeso il concetto di normalità, la famiglia tradizionale e l’orgoglio di essere italiani, criticando ferocemente la “cultura della cancellazione” che vorrebbe far vergognare i cittadini della propria storia.

Duro anche l’affondo sull’ambientalismo ideologico di Bonelli: “La vostra transizione ecologica è una macelleria sociale. Volete obbligare operai e pensionati a comprare auto cinesi in nome di un paradiso verde che è un inferno di povertà.” Vannacci ha poi ribadito il suo “no” alla carne sintetica e alle farine di insetti, difendendo il Made in Italy e il lavoro degli agricoltori contro le multinazionali del cibo spazzatura.

L’ipocrisia della doppia morale

Uno dei momenti di massima tensione è stato quando Vannacci ha messo a nudo quella che definisce la “doppia morale” della sinistra. Ha ricordato il silenzio dei progressisti di fronte alle violenze dei centri sociali o agli attacchi contro la Presidente del Consiglio, contrapponendolo alla furia censoria verso il suo libro. “Siete garantisti con chi occupa le case e lancia le molotov, ma diventate forcaioli con chi esprime un’opinione pacifica. Difendete Ilaria Salis e chiedete l’esclusione per me che ho servito la patria.”

La seduta si è conclusa tra gli applausi dei banchi della maggioranza e le urla di protesta della sinistra, con un Vannacci che ha rivendicato il suo ruolo di voce di una “maggioranza silenziosa” che ha smesso di avere paura. Lo scontro di Montecitorio segna un punto di non ritorno: la battaglia per la libertà di parola è ormai il cuore pulsante del dibattito politico italiano.

Related Posts

QUANDO LA SATIRA CROLLA: LITTIZZETTO PROVOCA, MA VANNACCI RISPONDE CON LA VERITÀ, TRASFORMA LA RISATA IN UNA FIGURACCIA CLAMOROSA. Quando la satira supera il limite, la realtà presenta il conto. Luciana Littizzetto provoca, ironizza, cerca l’applauso facile. Ma Roberto Vannacci non ride: risponde con fatti, dati e parole secche che gelano lo studio. In pochi istanti la risata si spegne, l’atmosfera cambia e ciò che doveva essere intrattenimento diventa una figuraccia pubblica. È il momento in cui la comicità ideologica si schianta contro la verità, e il pubblico assiste a un ribaltamento totale dei ruoli, senza filtri e senza scuse.

Quando la satira decide di spingersi oltre il confine dell’ironia e scivola nella provocazione ideologica, il rischio è quello di perdere il controllo della scena. È ciò che è accaduto…

Read more

Caos totale a Montecitorio! La sinistra ha tentato l’ultimo, disperato assalto per zittire il generale Roberto Vannacci, ma il risultato è stato un boomerang clamoroso. Bonelli e Fratoianni hanno urlato al “pericolo per la democrazia”, chiedendo di fatto il bavaglio per chi non si allinea al loro pensiero unico. Ma Vannacci non si è lasciato intimidire: con una calma glaciale e una logica schiacciante, ha smascherato l’ipocrisia di chi si professa democratico ma agisce come un inquisitore. “Voi amate la libertà di parola solo quando la parola è la vostra”, ha tuonato il generale, lasciando i banchi della sinistra nel mutismo più assoluto. Non perdetevi il video dell’asfaltata epica che sta facendo tremare i palazzi del potere. La rivolta del buon senso è appena iniziata! 👇

L’aula di Montecitorio si è trasformata in un vero e proprio campo di battaglia culturale durante l’ultima seduta parlamentare. Quello che doveva essere un normale confronto legislativo è degenerato in…

Read more

¡كشف مذهل! 😱 رسالة لينتولوس تصف يسوع بالتفصيل لقيصر روما، وما تقوله سيتركك مذهولاً!

تم اكتشاف رسالة لينتولوس، وهو شاهد عيان على يسوع، وما يصفه فيها أكثر إثارة للصدمة مما تخيله الكثيرون.هذه الرسالة، الموجهة إلى قيصر روما، كُتبت في وقت بدأت فيه الإمبراطورية الرومانية…

Read more

“DON’T TOUCH ME, I’VE FALLEN!” Tim Wellens screamed in panic after crossing the finish line of the Clasica Jaén. His historic 54km solo run nearly turned into a disaster due to a questionable slip. But the real darkness came when Maxim Van Gils collapsed with a horrific pelvic fracture. A leaked video from a support vehicle has just been released, revealing a heated argument between the teams over alleged “fixing” of the result. The truth about Wellens’ victory is now being severely questioned! 🚨

“DON’T TOUCH ME, I’VE FALLEN!” Tim Wellens screamed in visible panic moments after crossing the finish line at the grueling Clásica Jaén, where his heroic 54-kilometer solo attack nearly transformed…

Read more

🚨¡HACE 3 MINTAS! Mario Barrios ANUNCIA RETIRO ¡Minutos después de la brutal derrota ante Ryan García!

En un momento impactante y sin precedentes en la historia del boxeo de peso welter, Mario Barrios anunció su retiro justo en el ring después de una dolorosa derrota por…

Read more

DEUTSCHLAND IM CHAOS! 40.000 DEUTSCHE STREIKEN UND UNTERSTÜTZEN SICH OFFEN FÜR RUSSLAND – die Straßen beben, überall hängen Transparente, die Atmosphäre ist zum Greifen nah, während die Protestwelle immer größer wird und Berlin in einen beispiellosen politischen Sturm stürzt. Ohrenbetäubende Rufe, ein Großaufgebot der Polizei, die europäische Öffentlichkeit tief gespalten: Handelt es sich nur um eine Protestkundgebung oder um den Auftakt zu einem groß angelegten politischen Aufstand?

Ohrenbetäubende Rufe, ein massiver Polizeieinsatz, eine tief gespaltene europäische Öffentlichkeit: War es nur eine Protestdemonstration oder das erste Anzeichen eines groß angelegten politischen Aufstands, der kurz vor dem Ausbruch stand?…

Read more

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *