Nel paddock del MotoGP sta scoppiando una vera tempesta dopo l’inaspettato attacco di Marco Bezzecchi contro Marc Márquez, considerato da molti la figura più carismatica e amata del team Ducati. Il giovane pilota italiano, noto per il suo stile aggressivo ma generalmente rispettoso, ha usato parole durissime in un’intervista post-gara, accusando Márquez di manovre scorrette e di aver ricevuto favoritismi interni. Queste dichiarazioni hanno sorpreso i tifosi e gli addetti ai lavori, gettando benzina sul fuoco di tensioni già esistenti nel box Ducati Lenovo.

Bezzecchi, che ha mostrato una crescita costante nelle ultime stagioni, ha sempre dichiarato di ammirare il pluricampione spagnolo. Tuttavia, il clima di rivalità per i punti mondiali sembra aver raggiunto un livello di rottura dopo l’ultimo Gran Premio. In quella gara, Márquez ha conquistato un risultato straordinario che lo ha proiettato in testa alla classifica, mentre Bezzecchi ha subito un contatto controverso che lo ha relegato fuori dal podio. È stato proprio questo episodio a scatenare la rabbia del pilota VR46, che davanti alle telecamere ha parlato di “ingiustizie intollerabili” e “giochi di potere dietro le quinte”.

Le parole di Bezzecchi hanno avuto un effetto deflagrante. I social network sono stati invasi da discussioni tra i fan: da una parte chi difende Márquez e il suo status di icona Ducati, dall’altra chi sostiene il coraggio di Bezzecchi nel denunciare un sistema che, a suo dire, penalizza i giovani. Diversi ex piloti e commentatori hanno invitato alla calma, ma non hanno potuto evitare di notare come questo scontro rischi di minare la coesione interna del team proprio nella fase cruciale del campionato.

La dirigenza Ducati, messa sotto pressione mediatica, ha annunciato l’apertura di un’indagine interna per verificare le affermazioni di Bezzecchi. Fonti vicine al team parlano di riunioni straordinarie e di possibili provvedimenti disciplinari, anche se al momento nulla è stato confermato ufficialmente. Questo scenario alimenta l’incertezza e aumenta l’attenzione del pubblico su un campionato già ricco di colpi di scena.

Mentre Márquez continua a mantenere un profilo pubblico misurato, limitandosi a ringraziare i fan e a parlare di “focus sulla pista”, Bezzecchi sembra deciso a non fare marcia indietro. L’eco delle sue accuse non solo mette in discussione l’equilibrio interno alla squadra, ma rischia di cambiare la percezione dei tifosi e degli sponsor. Con il mondiale ancora aperto e le prossime gare decisive, la vicenda potrebbe trasformarsi in un caso emblematico di come la pressione, l’ambizione e le rivalità personali possano esplodere e influenzare l’andamento di un’intera stagione MotoGP.