Il mondo del ciclismo è rimasto sorpreso dalle parole di Wout van Aert, uno dei corridori più amati e rispettati del pelotón internazionale. In un messaggio condiviso sui suoi canali social ufficiali, il campione belga ha deciso di aprirsi ai suoi fan, ammettendo di aver attraversato un periodo difficile e di aver commesso errori personali.
Il post, pubblicato nella serata di ieri, ha rapidamente fatto il giro del web. Van Aert ha scelto un tono sincero e diretto, parlando non come atleta, ma come uomo, marito e padre.

“Nella mia vita ho sempre cercato la perfezione: in allenamento, nelle gare, in famiglia. Ma a volte si perde l’equilibrio e si feriscono le persone che si amano. Chiedo scusa a chi ho deluso e soprattutto a mia moglie, Sarah, che è il mio punto fermo.”
Le sue parole, accompagnate da una foto in bianco e nero, hanno colpito profondamente i suoi seguaci, che hanno risposto con migliaia di messaggi di affetto, sostegno e comprensione.
Una confessione che va oltre lo sport
Van Aert non ha specificato la natura esatta degli errori a cui si riferisce, ma ha sottolineato l’importanza della trasparenza e dell’autenticità anche per chi vive sotto i riflettori.

“Essere un campione non significa essere perfetto. Significa avere il coraggio di guardarsi dentro e cambiare ciò che non va,” ha aggiunto.
Molti hanno interpretato il suo messaggio come una riflessione più ampia sul peso della pressione mediatica e sull’impatto della vita sportiva sulla sfera personale.
La reazione di Sarah De Bie
Poche ore dopo la pubblicazione del post, la moglie di Van Aert, Sarah De Bie, ha condiviso un messaggio toccante sul proprio profilo:
“Nessuno è perfetto. La forza sta nell’ammettere i propri limiti e nel voler migliorare. La famiglia è amore, anche nei momenti difficili.”

Il gesto è stato accolto con grande rispetto dai fan e dai media belgi, che hanno elogiato la coppia per la loro maturità e per il messaggio positivo inviato al pubblico.
Il sostegno del mondo del ciclismo
Diversi colleghi e figure del ciclismo, tra cui Remco Evenepoel e Mathieu van der Poel, hanno espresso vicinanza al corridore della Team Visma | Lease a Bike, definendo il suo gesto “un atto di coraggio raro nel mondo dello sport moderno”.
Van Aert, che sta preparando il suo ritorno alle competizioni dopo una stagione segnata da alti e bassi, ha concluso il suo messaggio con parole di speranza:
“Voglio continuare a dare il meglio, non solo come atleta, ma come persona. La mia motivazione più grande resta la mia famiglia.”