Una notizia che ha scosso profondamente il panorama del ciclismo europeo: Wout Van Aert, uno dei corridori più amati e talentuosi del mondo, si è ritirato dagli Europei 2025 a causa di una misteriosa crisi di salute. Dopo settimane di silenzio e speculazioni, è stata la moglie del campione belga a rompere il silenzio, rivelando con emozione la verità dietro le difficoltà vissute dal marito.
Con voce rotta dall’emozione, la donna ha dichiarato:
“Come moglie, non posso più vedere mio marito soffrire così… Ci sono cose che accadono dietro le quinte di cui nessuno osa parlare.”
Le sue parole hanno immediatamente fatto il giro dei media, alimentando un’ondata di commozione e dibattiti tra tifosi e addetti ai lavori.
Una crisi nascosta per settimane
Secondo fonti vicine alla famiglia, Van Aert avrebbe lottato con problemi fisici e psicologici più seri del previsto. Nonostante il desiderio di tornare in sella, il corridore del Team Visma-Lease a Bike avrebbe preferito mettere la salute al primo posto, prendendo una decisione difficile ma necessaria: fermarsi.
Il suo ritiro dagli Europei ha sorpreso molti, ma chi lo conosce bene parla di un uomo che da tempo affrontava un periodo di forte stress, aggravato dalla pressione mediatica e dalle aspettative altissime dopo le sue brillanti prestazioni negli ultimi anni.
Le parole della moglie commuovono i fan
La confessione della moglie di Van Aert ha toccato il cuore di migliaia di fan. Sui social, centinaia di messaggi di sostegno si sono moltiplicati nel giro di poche ore: “Forza Wout, la tua salute viene prima di tutto”, scrivono in molti.
Il gesto di sincerità e trasparenza della coppia è stato apprezzato da chi riconosce il peso emotivo che il ciclismo d’élite può avere sugli atleti e sulle loro famiglie.

Il futuro del campione
Al momento non si conoscono dettagli precisi sullo stato di salute di Van Aert, ma il suo team ha confermato che il corridore sta seguendo un percorso di recupero completo, sotto la supervisione di medici e preparatori. Il suo ritorno alle gare non è escluso, ma avverrà solo quando sarà pienamente pronto, sia fisicamente che mentalmente.
Un messaggio di forza e umanità
Il caso Van Aert ci ricorda che dietro ogni campione si nasconde una persona con fragilità, emozioni e limiti. La decisione di fermarsi, sostenuta dalla famiglia, rappresenta un atto di coraggio e consapevolezza.
Il mondo del ciclismo attende ora con rispetto e speranza il ritorno di uno dei suoi protagonisti più autentici.
