12 MINUTI DI MORTE: Secondo quanto riferito, gli investigatori hanno recuperato una videocamera GoPro danneggiata che si ritiene appartenga a un professore italiano scomparso insieme ad altri quattro subacquei all’interno del mortale sistema di grotte Shark Point alle Maldive, e fonti affermano che il filmato recuperato rivela i terrificanti ultimi 12 minuti prima che l’oscurità consumasse tutte e cinque le vittime.
Secondo i funzionari di soccorso, la telecamera è stata scoperta incastrata tra le rocce crollate a circa 40 metri all’interno della terza camera allagata durante una missione di recupero a tarda notte all’inizio di questa settimana. Inizialmente, i subacquei credevano che il dispositivo fosse stato distrutto in modo permanente dalla pressione dell’acqua di mare e dal fango, ma i tecnici forensi sarebbero riusciti a ripristinare diversi file video corrotti dopo ore di lavoro di estrazione.
Fonti vicine alle indagini affermano che il filmato inizia con calma, mostrando i cinque subacquei che navigano con attenzione attraverso stretti tunnel sottomarini mentre comunicano normalmente attraverso segnali manuali e luci del casco. Tuttavia, solo pochi minuti dopo, secondo quanto riferito, le condizioni all’interno della grotta iniziano a cambiare rapidamente mentre la visibilità peggiora e potenti correnti sottomarine iniziano a spingere i detriti attraverso i passaggi.
Un sommozzatore che presumibilmente ha visto il filmato ha descritto gli ultimi minuti come “puro terrore”. Secondo addetti ai lavori, la registrazione GoPro cattura il gruppo sempre più disorientato mentre nuvole di sedimenti oscurano improvvisamente l’acqua, rendendo quasi impossibile vedere anche a pochi centimetri di distanza. Secondo quanto riferito, nella sezione finale della registrazione si possono sentire respiri di panico, segnali di torcia di emergenza e ripetuti tentativi di individuare la via di uscita.
Il momento più inquietante si verifica presumibilmente verso la fine del video, quando la telecamera del professore cattura brevemente diversi membri del gruppo che si separano nell’oscurità pochi istanti prima che ogni contatto visivo venga perso. I testimoni affermano che gli ultimi secondi contengono solo suoni respiratori distorti, luci lampeggianti e completa oscurità prima che la registrazione termini bruscamente.
Le autorità non hanno rilasciato ufficialmente il filmato a causa della sua natura inquietante, ma secondo quanto riferito gli investigatori ritengono che la GoPro recuperata potrebbe diventare la prova più importante che spiega cosa è realmente accaduto all’interno del sistema di grotte di Shark Point. Si dice che gli investigatori e gli esperti subacquei forensi stiano esaminando il filmato fotogramma per fotogramma per determinare se il guasto dell’attrezzatura, le condizioni pericolose della grotta o un errore fatale di navigazione hanno causato la tragedia.
Nel frattempo, l’emozionante scoperta ha riacceso il dolore tra i familiari e ha scioccato le persone di tutto il mondo in seguito alla devastante morte dei cinque subacquei. Gli utenti dei social media hanno già descritto i dettagli trapelati sui filmati recuperati come “assolutamente terrificanti” e “impossibili da dimenticare”.
Mentre gli investigatori continuano a esaminare la registrazione finale, le autorità avvertono che dettagli ancora più agghiaccianti potrebbero presto emergere dalla videocamera GoPro recuperata… Guarda il video completo qui sotto…
